Gli alunni delle classi seconde della Scuola Secondaria hanno indossato i panni di espertissimi Apprendisti Ciceroni. Con passione, studio e un pizzico di emozione, hanno guidato i visitatori alla scoperta di due tesori nascosti della nostra città: l’antica cereria della famiglia Casalino, un viaggio tra profumo di cera, miele e antiche tradizioni artigiane che raccontano l’anima laboriosa di Matera e la chiesa della Scordata, un luogo “dimenticato” magico e silenzioso che, grazie alle parole dei nostri ragazzi, è tornato a farsi sentire nel cuore dei visitatori.
Vedere i nostri studenti raccontare con tanta proprietà di linguaggio e amore il patrimonio del territorio è la prova che, nonostante l’orrore dei nostri tempi, la bellezza, se condivisa, genera valore e speranza per il futuro. Grazie a tutti coloro che hanno partecipato e si sono lasciati guidare in questo weekend indimenticabile!
Grazie a tutti i nostri Apprendisti Ciceroni e alle loro famiglie, in particolar modo ad Alba, Francesco, Giuseppe, Michele e Sofia che con la loro melodia sono stati presenti per l’intero week end. Grazie alla nostra Dirigente che ci supporta sempre con i suoi consigli e la sua presenza. Grazie a tutta l’organizzazione FAI nelle persone di Rosalba Demetrio (Presidente Regionale FAI), Beatrice Volpe (Capo delegazione FAI Matera), Liliana Riccardi (Delegata Regionale FAI Scuola e Comunicazione), Alessandro Dragone (Referente FAI per le scuole Secondarie di Primo grado di Matera) e Anna Amenta (Delegata Regionale FAI Raccolta Fondi) per la fiducia accordataci.
Orgoglio Fermi. Orgoglio Materano.

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